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Fare sesso con gli alieni?

Chi mi conosce lo sa: sono un’appassionata di The Sims, praticamente una giocatrice assidua. E per quanto sia realistico questo videogioco, dal punto di vista della simulazione di una vita intera, noi fan sappiamo che i nostri Sims possono avere dei comportamenti comicamente idioti o quantomeno mooolto strani! E tra tanti di questi fatti bizzarri che possono accadere, ci sono le gravidanze aliene.

Quindi, dal 6 aprile dell’anno corrente 2022, noi siamo ufficialmente dei Sims, visto che alcuni di noi hanno avuto almeno un coito con un extraterrestre con conseguente pagnotta nel forno, tanto per citare la battuta su Rizzo in “Grease”: “Rizzo has got a bun in the oven” (“Rizzo ha una pagnotta nel forno”).

No, non mi sono fatta di niente: è quanto riportato da “The Sun”, un quotidiano formato tabloid originario del Regno Unito e dell’Irlanda, il giorno sopra indicato.

Vi spiego subito, ma per farlo dobbiamo partire da qualche anno fa: nel 2007 nacque l’AATIP, acronimo di Advanced Aerospace Threat Identification Programme, un programma segreto creato dalla DIA, un altro acronimo che sta per Defense Intelligence Agency, il quale aveva lo scopo di indagare sugli UFO (che ricordiamo essere l’ennesima abbreviazione di unidentified flying objects, in italiano oggetti volanti non identificati) e sugli UAP (certo che negli organi governativi e militari vanno proprio di moda gli acronimi, unexplained aerial phenomena, nella nostra lingua madre fenomeni aerei inspiegabili) (fonte: Livescience). Il programma rimase attivo fino al 2012, tuttavia raggiunse le luci della ribalta nel 2017, quando Luis Elizondo, ex agente segreto ma soprattutto ex direttore dell’AATIP, si dimise dal Pentagono (che ricordiamo non essere solo una forma geometrica, ma la sede del quartier generale del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti… e si chiama pentagono proprio per la forma che assume se visto dall’alto) e decise di pubblicare qualche video di fenomeni aerei inspiegabili, di oggetti volanti non identificati che si muovevano in maniera decisamente anomala, non compatibile con alcuna tecnologia conosciuta.

Conseguentemente a ciò, The Sun fece una richiesta FOIA per il rilascio della documentazione inerente al progetto. Che cos’è una richiesta FOIA? Vi rispondo immediatamente: intanto FOIA sta per Freedom of Information Act, cioè una normativa presente in più di cento Stati nel mondo che tutela il diritto di accesso alle informazioni detenute dalle pubbliche amministrazioni.

Quattro anni dopo, il 6 aprile 2022, la richiesta ha avuto conferma: la DIA ha reso pubbliche ben 1574 pagine contenenti informazioni che definire pazzesche, sarebbe come etichettare la lingerie di Agent Provocateur, con tanto di frustino, sobria e da educanda… (fonte: Passioneastronomia)

Infatti, i contenuti di questo marasma di carta sono inerenti non solo ad avvistamenti UFO, ma anche agli effetti biologici che questi avvistamenti hanno sull’uomo, progetti per l’esplorazione e colonizzazione dello spazio, nonché dettagli su tecnologie ultra avanzate come l’invisibilità… glielo spiegate voi che il mantello dell’invisibilità non l’abbiamo inventato noi o gli alieni, ma esiste già ed è nelle mani di Harry Potter? Come si sarebbe intrufolato nella Gringott, altrimenti?

Comunque, effettivamente non si tratta proprio di fatti nuovi usciti alla luce del sole, dato che la CIA, nel 2021, aveva già reso noti diversi file (di dominio ormai pubblico e scaricabili benissimo da Internet) riguardanti l’effettiva esistenza degli UFO.

Ciò che potremmo definire come più degno della nostra attenzione, è un rapporto intitolato “Anomalous Acute and Subacute Field Effects on Human and Biological Tissues” (“Effetti acuti e subacuti anomali sui tessuti umani e biologici”) risalente al mese di marzo del 2010.

All’interno di questo resoconto vengono elencate e spiegate in maniera molto dettagliata tutta una serie di lesioni riportate da esseri umani in seguito a incontri con “veicoli anomali”.

Sarebbero ben 300 i casi di gente che ha subìto questi “attacchi”, più 42 cartelle cliniche, tutti riportati fedelmente all’interno di questo resoconto.

Avvistamento reale di un UFO

Le conseguenze di questi incontri non sono state affatto piacevoli: danni cerebrali, danni ai nervi, palpitazioni cardiache, mal di testa, problemi agli occhi, amnesia, perdita di voce e di peso, incubi… e gravidanze! Ebbene sì, sarebbero cinque i casi di rapporti sessuali avvenuti tra esseri umani e creature extraterrestri. Secondo questi documenti, una donna sarebbe rimasta incinta.

Purtroppo, non sappiamo se questo bambino sia nato con la pelle verde, gli occhi ad ape neri, le antenne e la capacità di far volare gli oggetti con il pensiero, probabilmente certe informazioni sono presenti nelle altre pagine non ancora rese pubbliche da parte della DIA.

 

Ciò che risulta in quelle pagine, tuttavia, è estremamente interessante: si parla di classificazioni ben precise su “comportamenti anomali” riguardanti incontri con entità di altri tipi, non solo di alieni.

Ecco alcune classificazioni (non si sa se complete oppure parziali visto che è stata rilasciata solo una parte dei documenti) di questi “appuntamenti al buio”:

AN1: anomalie che non hanno nessuno effetto fisico duraturo, come luci amorfe o esplosioni inspiegabili

AN2: anomalie che hanno effetti fisici duraturi, come poltergeist, oggetti materializzati, erba calpestata, cerchi nel grano

AN3: anomalie con entità associate, come fantasmi, yeti, spiriti, elfi e altre entità mitiche/leggendarie

AN4: interazioni con entità AN3, come esperienze vicine alla morte, miracoli religiosi e visioni ed esperienze extra corporee (OBE, out-of-body experiences)

AN5: rapporti anomali di lesioni o morte, come le SHC (spontaneous human combustion, combustioni umane spontanee), ferite inspiegabili e permanenti e guarigioni che risultano da esperienze paranormali

CE1: un UFO arriva a una distanza di 500 piedi dal testimone, ma non vi sono effetti dopo l’avvistamento, né nel testimone né nell’area circostante

CE2: un CE1 che lascia tracce di atterraggio o ferisce il testimone

CE3: sono state avvistate delle entità all’interno dell’UFO

CE4: il testimone è stato rapito

CE5: CE4 che risulta in danni psicologici permanenti o anche morte

Come avete letto, dunque, non si parla solo di alieni e UFO, ma anche di altre creature, tutto il corredo del Boss del paranormale, praticamente!

Tutto ciò è stato confermato a voce anche da Luis Elizondo stesso, durante un’intervista per la rivista di “GQ”.

Ovviamente, si tratta di informazioni parziali che, probabilmente, verranno rilasciate mano a mano nel tempo

 

Inoltre, esiste una vera e propria classificazione generale sui tipi di incontri che possono avvenire con queste entità, una lista che molti di voi avranno già sentito nominare diverse volte, creata da uno dei pochi studiosi ritenuti seri al riguardo, l’astronomo e astrofisico Joseph Allen Heyneck:

Incontro del 1º tipo: avvistamento di un UFO posato a terra, a una distanza pari a non più di un centinaio di metri

Incontro del 2º tipo: l’UFO deve aver lasciato tracce della sua presenza a terra, come per esempio dell’erba bruciata

Incontro del 3º tipo: avvistamento di un essere vivente insieme all’UFO

Incontro del 4º tipo: rapimento di un essere umano da parte di un essere all’interno dell’UFO

 

E a questo proposito, vi fornisco anche un piccolo consiglio cinematografico: “Il quarto tipo”, film del 2009 in stile mockumentary con Milla Jovovich. Una delle pellicole più inquietanti mai girate sui rapimenti alieni… anche perché si parla di vere sparizioni misteriose collegate a fenomeni ufologici avvenute in Alaska.

Come se non bastasse, anche l’Italia non è esente da episodi di questa natura. Il Centro ufologico mediterraneo, ovvero un’associazione senza scopo di lucro che si occupa della ricerca dei fenomeni ufologici (beh dal nome si capiva che non si trattava di un centro di ricerca sui fagioli e i criceti), afferma che nel 2021 ci sono stati numerosissimi avvistamenti di oggetti volanti non identificati, principalmente nel sud Italia, specialmente nella zona di Palermo, Catania, zona Etna e Napoli.

Uno dei più famosi è sicuramente l’avvistamento avvenuto a Bolognetta, in provincia di Palermo, su cui ancora non è stata data una risposta ben precisa.

Gli alieni devono essersi fissati con i cannoli siciliani, perché nell’estate del 2020 anch’io ho visto un UFO, mentre soggiornavo a Pantelleria: una sfera luminosa che viaggiava in linea retta a grande velocità nel cielo notturno, prima di sparire verso l’ignoto.

 

Però, ALT… fermiamoci un attimo!

Non corriamo troppo. Sapete anche voi quanto ogni discussione correlata agli alieni sia estremamente affascinante… almeno per me. Dobbiamo, tuttavia, andare con i piedi di piombo. Come dissi una volta in un mio articolo, non possiamo gridare all’UFO all’UFO!

 

È necessario ricordare che cosa sono l’ufologia e l’esobiologia.

La prima, definita anche oviniologia, dall’acronimo OVNI (Oggetto volante non identificato), è una pseudoscienza dedita allo studio degli UFO, nata nel 1947, dopo il primo avvistamento ufficiale da parte del pilota Kenneth Arnold.

Mentre la seconda è una scienza sperimentale, un campo principalmente speculativo della biologia, che si occupa dello studio degli extraterrestri.

Ecco la parolina magica che fa storcere un po’ il naso: pseudoscienza.

Ma cosa si intende, esattamente, con questo termine?

Esso indica tutte quelle teorie, metodologie o pratiche che vogliono essere considerate come scientifiche, ma che, in realtà, non rispettano o soddisfano i criteri del metodo scientifico, unico modo a disposizione della scienza moderna di analizzare, dimostrare e confermare determinate scoperte appunto definite scientifiche.

Certo, non è da dimenticare che, nel corso di questi 70 anni e passa, sono stati condotti studi molto seri su UFO ed extraterrestri. Basti pensare al progetto Blue Book, per esempio, nato nel 1970: sono 701 i casi di avvistamento rimasti senza alcuna spiegazione su 12.618… pochi, vero? D’altra parte, perché gli alieni e gli UFO dovrebbero farsi vedere tanto spesso? Molto probabilmente siamo una razza animale troppo primitiva, poco interessante e stupida ai loro occhi, oppure quelle famose tecnologie ultra avanzate che vengono spiegate in maniera dettagliata all’interno del rapporto pubblicato dalla DIA (come il mantello dell’invisibilità di Harry Potter) hanno fatto il loro dovere e li hanno nascosti per bene.

 

Non bisogna, altresì, scordare che esistono diverse possibili ipotesi che spiegherebbero i fenomeni ufologici: escludendo il campo militare, quindi ogni progetto possibilmente di natura top secret riguardo a nuovi velivoli o che ne sappiamo, si può pensare a eventi naturali, come i fulmini globulari o le luci telluriche.

Conclusioni che si possono trarre in merito a questa storia e da tutte queste speculazioni?

In realtà, è ancora troppo presto per dirlo: sappiamo tutti quanto si parli in maniera non propriamente obiettiva di questi fenomeni e sentire parlare addirittura di gravidanze aliene, beh… probabilmente il primo pensiero che balza in testa è un’assurda ricerca di quei famosi quindici minuti di fama che si guadagnerebbero con una notizia del genere. Effettivamente esistono ben 10 “testimonianze” di persone che avrebbero avuto rapporti sessuali con esseri provenienti da altri pianeti e galassie e avrebbero concepito delle creature ibride. Queste creature sarebbero state prelevate immediatamente dal genitore alieno, per essere portate sul pianeta d’origine, oltre le stelle. Tuttavia, come si è appunto potuto evincere, non vi è traccia, almeno per il momento, di tali testimonianze all’interno del rapporto della DIA.

D’altro canto, i documenti rilasciati da The Sun sono autentici e molto dettagliati. Sarebbe forse anche decisamente ingenuo pensare che davvero siamo gli unici esseri senzienti nell’universo. Come ho scritto in passato, non dobbiamo per forza immaginare gli extraterrestri come degli omini verdi o grigi, ma anche come delle creature completamente diverse, alcune più avanzate dal punto di vista tecnologico e altre allo stadio primordiale. Anche un organismo unicellulare o un batterio proveniente da un altro pianeta di un’altra galassia è alieno, proprio perché non natio della nostra Terra.

E come si può pensare che questi esseri non possano interagire in alcun modo con noi? Magari anche ferendoci intenzionalmente o non.

D’altronde, come diceva il buon vecchio Stephen Hawking, uno tra i più celebri e autorevoli fisici teorici nella storia, cosmologo, fisico, astrofisico e matematico (1942 – 2018): “In un universo infinito, deve esserci altra vita. Non vi è dubbio più grande. È tempo di impegnarsi per trovare una risposta.”

Scritto da Camilla Marino